aforismi sulle chiaviUsiamo le chiavi anche quando non le abbiamo fisicamente in mano, quando non c’è nessuna porta reale da aprire, oppure un’automobile o moto da avviare. Usiamo spesso le chiavi… solo a parole.

 

Sono così presenti nella nostra vita che sarebbe impossibile fare a meno di questo magico sostantivo. Si può usare quasi in ogni situazione, scopriamo allora quali sono le frasi, le citazioni e gli aforismi sulle chiavi che utilizziamo nel nostro quotidiano.

 

Se qualcosa è stato messo assolutamente al sicuro, ebbene, “è sotto chiave” (condizione in cui, a volte, vorremmo mettere più o meno scherzosamente anche chi riteniamo in grado di nuocerci). Se finalmente arriviamo a coprire quell’incarico che ci permetterà di influire veramente sul gruppo di cui facciamo parte, è vero, siamo arrivati in una “posizione chiave”. Sembra che questo modo di dire derivi dal fatto che controllare una porta dalla quale tutti devono passare dà un certo potere.

 

A volte capita di lambiccarsi il cervello nel tentativo di cogliere la soluzione di un enigma che continuamente sfugge. Se ci riusciamo, potremo dire di aver “trovato la chiave” del problema. Usando questa affermazione siamo in buona e avventurosa compagnia: la utilizzano anche quelli che cercano di decifrare codici segreti o di indagare su misteri irrisolti. Quelli che hanno la “chiave della situazione”, o hanno trovato “la chiave di lettura”, ma anche chi cerca il modo di aiutare un amico o di favorire un’azione.

 

Se ci prendessimo una pausa per sentire della buona musica, la melodia che ascolteremmo così volentieri è stata scritta su cinque righe che acquistano significato dalla chiave posta all’inizio: di sol o di violino, di fa o di basso e così via. Per questo motivo, se facciamo qualcosa di stonato, qualcosa che esce proprio dagli schemi o dall’idea che diamo di noi stessi, qualcuno ci può dire che siamo “usciti di chiave”, come una nota caduta nel posto sbagliato del pentagramma.

 

Lasciamo stare la musica, guardiamoci un film. Ci sarà sicuramente un “personaggio chiave”. Preferiamo leggere? Magari un libro che racconta “in chiave” moderna avvenimenti del passato? Facciamo due chiacchiere: per convincere il nostro interlocutore ci serve un “argomento chiave”. Non lo troviamo? Sfidiamolo a scacchi: la mossa che ci apre la soluzione di un problema è quella chiave.

 

Comprando un appartamento forse è meglio richiederlo “chiavi in mano”, cioè tutto compreso, pronto all’uso, in modo da non avere sorprese. Chi un tempo si vedeva consegnare le chiavi di una città sapeva di essere una persona importante.

 

Se oggi, come ieri, diamo a qualcuno le chiavi del nostro cuore, allora sì siamo veramente importanti. E anche fortunati, perché, come sembra abbia detto Karen Blixen, “l’uomo e la donna sono due scrigni chiusi a chiave, dei quali uno contiene la chiave dell’altro”.