Tra le novità presentate al Keyline Distributors’ Meeting 2014, ce n’è una che spicca per il nome importante. È un sofisticato lettore di profili per chiavi piatte. E il suo nome è Camillo Bianchi.

L’identificazione della chiave è il primo passo nel processo di duplicazione, un momento che spesso porta via del tempo e richiede un locksmith esperto. La passione di Camillo per tutto quello che riguardava la chiave, la sua competenza e dedizione si traducono così idealmente nelle qualità di questo nuovo reader: uno sguardo amico e una grande conoscenza che ci semplificano la vita. Come un moderno mentore.

 

Lettore chiavi piatte Camillo Bianchi Keyline

 

Un omaggio a un grande pioniere

 

Negli anni ‘60 Camillo Bianchi seppe interpretare i segni dei tempi e l’evoluzione della chiave. Erano gli anni dei Beatles e dei Rolling Stones, ma soprattutto della voglia di emancipazione che attraversava le fasce sociali tenute ai margini. C’era bisogno di più libertà e uguaglianza, ma, commercialmente parlando, anche di più chiavi.

 

Duplicare le chiavi di casa significava riconoscere l’autonomia dei figli, duplicare quelle della macchina i diritti della moglie. Sono cose che oggi diamo per scontate, ma allora, quando Camillo Bianchi sperimentava nuove soluzioni tecnologiche, non era affatto così.

 

La rivoluzione di Camillo furono le nuove generazioni di chiavi che uscirono dalla sua creatività, come le coloratissime con testa plastica, e soprattutto la moderna duplicazione meccanica ed elettronica, che diffuse a livello globale una nuova visione tecnologica.

 

Viva la velocità. E la precisione

 

Risparmiare tempo è oggi un’esigenza imprescindibile. Per questo dopo aver realizzato macchine duplicatrici iper veloci, Keyline ha introdotto questo nuovo strumento.

S’inserisce una chiave piatta a singolo o doppio lato e il reader in meno di tre secondi mostra sul display da 7” la preview del profilo migliore, senza premere nessun pulsante. Una bella comodità per ogni negozio al dettaglio, perché permette non solo di gestire più facilmente il magazzino, ma anche di rendere subito autonomo il personale neo assunto o comunque inesperto.

Un nuovo gioiello tecnologico, uno strumento così comodo che ci si abitua in fretta ad averlo, e anche un bel simbolo della lunga storia dell’innovazione Keyline.