duplicatrici chiavi elettroniche o meccanicheDuplicatrici chiavi elettroniche o meccaniche? L’arte antica che non smette di stupire o le ultime strabilianti novità dei microchip? Affrontiamo di petto il dilemma, così importante per chi vuole allestire una stazione di lavoro per entrare o potenziare la sua attività nel settore chiavi, così ricco di possibilità, liberando il campo dall’idea che elettronico sia necessariamente meglio. Può esserlo, eccome, ma dipende. Vediamo da cosa.

 

La prima questione riguarda il tipo di chiavi che ci si aspetta o che ci si propone di duplicare. Immaginiamo che il nostro core business siano le chiavi piatte per porta. In questo caso quello che fa la differenza è la quantità: se i numeri sono molto elevati sarà consigliabile un’elettronica, ma se sono medio alti una buona meccanica andrà benissimo.

 

Un esempio? Se parliamo di un servizio al minuto con poche chiavi da duplicare ok per la meccanica, se si arriva a svariate centinaia, magari per le copie multiple degli edifici pubblici o di grandi condomini o residence, ok per l’elettronica, meglio se con caricatore automatico per liberare l’operatore da questa mansione.

 

Se invece si pensa di trattare anche chiavi auto o di casseforti costose, una duplicatrice elettronica eviterà di commettere errori, accorcerà i tempi di esecuzione e permetterà agli operatori di compiere altri lavori durante la duplicazione.

 

Fondamentale però è considerare anche il tipo di duplicazione. Per la loro concezione, le macchine meccaniche funzionano solo a copia e non a codice. Quindi, se si tratta di sistemi di sicurezza con certificato di proprietà, o di una duplicazione dove lo specialista deve partire dalla serratura, è necessario utilizzare un’elettronica. Queste macchine sono state inventate proprio per le esigenze più recenti del settore.

 

Non è assolutamente da trascurare l’esperienza degli operatori. Alcune tipologie di chiavi, come quelle di sicurezza, richiedono un’ottima manualità e una buona conoscenza della chiave per essere duplicate con successo. Per questo, un’elettronica rappresenta un investimento valido se si considera che riduce non solo il tempo di lavoro ma anche quello di formazione del personale, favorisce le realtà che non hanno un esperto in negozio e rende semplice la duplicazione di chiavi complesse.

 

Ultimo, ma ovviamente non per importanza, l’aspetto economico. E’ chiaro che stiamo parlando di due ordini di grandezze molto diverse. Per questo è importante sapere che se le elettroniche sono sicuramente molto più versatili e precise, in certi casi sono da sconsigliare in quanto sopra dimensionate e in certi altri sono invece un investimento da considerare tenendo presente i risparmi che produrrà. Ma per usi limitati e circoscritti alle chiavi semplici le meccaniche sono ancora semplicemente perfette.

 

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